Disturbi di personalità e disregolazione emotiva
I disturbi di personalità riguardano modalità persistenti di percepire sé stessi, vivere le emozioni e costruire le relazioni che possono diventare rigide e provocare una significativa sofferenza personale, relazionale, sociale o lavorativa.
Una delle difficoltà più frequenti è la disregolazione emotiva, cioè la fatica nel riconoscere, comprendere, tollerare e gestire emozioni particolarmente intense. La persona può sentirsi sopraffatta da rabbia, tristezza, paura, vergogna o senso di vuoto e avere difficoltà a recuperare uno stato di equilibrio.
Presso il Centro Psycho Therapy Skill a Parma è possibile intraprendere percorsi di valutazione e psicoterapia per disturbi di personalità, disturbo borderline e difficoltà nella regolazione emotiva. Il percorso terapeutico viene definito sulla base della valutazione clinica e può integrare, quando indicato, interventi di Dialectical Behavior Therapy (DBT), terapia cognitivo-comportamentale, Schema Therapy o altri approcci specialistici.
Il disturbo borderline di personalità
Nel disturbo borderline di personalità la disregolazione emotiva può associarsi a:
- emozioni molto intense e mutevoli
- paura dell’abbandono
- relazioni instabili o conflittuali
- immagine di sé fragile o variabile
- impulsività
- senso di vuoto
- difficoltà nella gestione della rabbia
- comportamenti autolesivi
- pensieri o comportamenti suicidari
Queste manifestazioni non definiscono la persona, ma rappresentano modalità sviluppate nel tempo per affrontare emozioni e situazioni vissute come difficili o insostenibili.
Autolesionismo e rischio suicidario
L’autolesionismo può rispondere a funzioni differenti: ridurre temporaneamente una sofferenza emotiva intensa, interrompere una sensazione di vuoto, comunicare un disagio difficile da esprimere oppure recuperare una percezione di controllo.
Autolesionismo e rischio suicidario non coincidono necessariamente, tuttavia, entrambi richiedono ascolto e una valutazione specialistica accurata.
Il lavoro terapeutico non si limita a interrompere il comportamento, ma cerca di comprenderne la funzione. Attraverso l’analisi delle crisi vengono ricostruiti gli eventi che le hanno precedute, le emozioni e i pensieri sperimentati, i comportamenti messi in atto e le loro conseguenze. Questo permette di riconoscere precocemente le situazioni a rischio e costruire risposte alternative più efficaci e sicure.
Valutazione prima della presa in carico
Ogni percorso inizia con una valutazione clinica approfondita del funzionamento emotivo, relazionale e comportamentale della persona.
In presenza di autolesionismo, ideazione suicidaria o precedenti tentativi di suicidio, prima della presa in carico psicoterapeutica è necessaria anche una valutazione psichiatrica.
Se la persona è già seguita da uno psichiatra, il percorso viene concordato e coordinato con il professionista di riferimento. Se non è presente uno psichiatra curante, la valutazione può essere effettuata dal medico psichiatra che collabora con il Centro Psycho Therapy Skill.
La valutazione permette di approfondire:
- la storia e la funzione dei comportamenti autolesivi
- la presenza e le caratteristiche dei pensieri suicidari
- i fattori di rischio e di protezione
- le risorse personali, familiari e sociali
- l’eventuale necessità di una terapia farmacologica
- il livello di assistenza più adeguato
- le condizioni necessarie per l’avvio del percorso
Qualora emergesse un rischio acuto o la necessità di un’assistenza più intensiva, la persona verrà orientata verso i servizi sanitari appropriati prima della presa in carico o parallelamente al percorso psicoterapeutico.
Il piano di crisi
Quando sono presenti comportamenti autolesivi o rischio suicidario, viene costruito insieme alla persona un piano di crisi personalizzato.
Il piano di crisi è uno strumento concreto e aggiornabile che aiuta a riconoscere tempestivamente l’aumento della sofferenza e stabilisce quali azioni intraprendere prima che la situazione diventi ingestibile.
Può comprendere:
- i segnali personali che indicano l’avvicinarsi di una crisi
- le situazioni, le emozioni e i pensieri che possono attivarla
- le strategie da utilizzare per ridurre l’intensità emotiva
- le attività e gli ambienti che possono favorire la stabilizzazione
- le persone di fiducia da coinvolgere
- i professionisti e i servizi sanitari da contattare
- le azioni da intraprendere se il rischio aumenta
- le misure necessarie per rendere l’ambiente più sicuro
- le modalità di accesso ai servizi di emergenza
Il piano viene condiviso con lo psichiatra e, con il consenso della persona, può coinvolgere familiari o altre figure significative. Dopo un’eventuale crisi viene riesaminato per comprendere che cosa abbia funzionato e quali aspetti debbano essere modificati.
Il piano di crisi non sostituisce i servizi di emergenza e non implica una reperibilità continuativa del terapeuta o del Centro.
I nostri percorsi di psicoterapia
I percorsi terapeutici proposti dal Centro Psycho Therapy Skill per il disturbo borderline, la disregolazione emotiva e l’autolesionismo vengono definiti sulla base della valutazione clinica e delle caratteristiche della persona.
Gli obiettivi del percorso possono comprendere:
- ridurre i comportamenti autolesivi e suicidari
- prevenire e gestire le crisi
- riconoscere i fattori che precedono i comportamenti a rischio
- sviluppare strategie di regolazione emotiva
- aumentare la capacità di tollerare il disagio
- ridurre impulsività ed evitamento
- migliorare le relazioni interpersonali
- costruire un’immagine di sé più stabile
- migliorare complessivamente la qualità della vita
Utilizziamo percorsi strutturati e personalizzati, integrando, quando indicato, terapia cognitivo-comportamentale, Dialectical Behavior Therapy (DBT), Schema Therapy e Transference-Focused Psychotherapy (TFP). Il lavoro viene coordinato con il medico psichiatra e con gli altri professionisti eventualmente coinvolti.
Quando chiedere aiuto
È possibile richiedere una valutazione quando le emozioni risultano difficili da controllare, le relazioni sono frequentemente instabili o conflittuali oppure sono presenti impulsività, autolesionismo, pensieri suicidari o ripetute situazioni di crisi.
In presenza di un pericolo immediato o di un rischio suicidario imminente è necessario contattare il 112 o il 118 oppure recarsi al Pronto Soccorso.
Il Centro Psycho Therapy Skill non svolge un servizio di emergenza o di pronto intervento.